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Le precedenze in mare

In mare non esistono né semafori né tantomeno cartelli, quindi è importantissimo conoscere bene le regole di precedenza, chi ha diritto di rotta e chi deve cederla, e come ci si deve comportare di conseguenza.

Sono poche semplici regole, ma da tenere sempre bene a mente. Non solo per prendere la patente nautica, ma per navigare in sicurezza e non combinare guai, che possono essere anche molto seri.

Questo insieme di regole sono valide nei mari di tutto il mondo e sono descritte in dettaglio nel Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare (Convention on the international regulation for preventing collisions at sea, 1972), meglio conosciuto in gergo con l’ abbreviazione: ColReg.

TIPI DI ROTTE DI COLLISIONE

 

Due navi in vista l’ una dell’ altra possono rischiare la collisione in 3 diversi modi.

  1. Rotte opposte: si vedono esattamente di prua;
    > Entrambe le unità accostano a dritta.
  2. Rotta raggiungente: una unità proviene da più di 22,5° a poppavia del traverso dell’ altra, cioè nell’ arco di 135° rispetto alla poppa dell’ altra.
    > L’ unità che raggiunge deve lasciare libera la rotta all’ unità raggiunta.
  1. Rotte incrociate: rotte convergenti con pericolo di collisione.
    > L’ unità che vede l’ altra alla propria dritta deve manovrare per lasciare libera la rotta.

Nella figura sotto sono rappresentate le 3 diverse situazioni, la barca verde ha precedenza rispetto alla barca rossa.

Come si valuta il pericolo di collisione?

Il rischio di collisione deve venire valutato ogni volta che si avvista un’ altra unità in navigazione. Devi accertare 3 condizioni:

  1. che le rotte siano incrociate;
  2. che il rilevamento dell’ altra nave sia costante;
  3. che la distanza relativa sia in diminuzione.

Rilevamento costante vuol dire che l’ altra nave mantiene lo stesso angolo rispetto alla prua della nostra. In caso di dubbi, si deve ritenere che il rischio ci sia.


Come si comporta l’ unità con diritto di precedenza?
Deve mantenere rotta e velocità costanti.

Come si comporta l’ unità che cede la rotta?
Deve accostare tempestivamente e in modo deciso, possibilmente passando a poppa dell’ unità con diritto precedenza.

Casi Particolari

Passaggi stretti in acque interne: chi ha corrente in poppa ha più difficoltà di manovra quindi ha precedenza rispetto all’ unità che naviga controcorrente.

Entrata/Uscita dai porti: chi esce dal porto ha precedenza rispetto a chi entra (eccetto che a Brindisi, a causa di corrente entrante in porto).

NAVI PRIVILEGIATE

Nel ColReg sono identificati alcuni tipi di navi “privilegiate”, nel senso che godono di particolari diritti di rotta a causa della loro struttura, della natura delle operazioni che svolgono, delle caratteristiche dell’ ambiente circostante o per cause eccezionali.

Le navi privilegiate sono di 5 tipi, nell’ ordine da maggiore a minore diritto di rotta:

  1. nave che non governa:
    unità eccezionalmente impossibilitata a manovrare;
  2. nave con manovrabilità limitata:
    unità limitata a manovrare dalle operazioni che sta svolgendo; fanno parte della categoria i rimorchiatori, le draghe, le dragamine;
  3. nave condizionata dalla propria immersione:
    unità con forti vincoli a deviare dalla sua rotta, a causa del suo pescaggio e della profondità delle acque circostanti;
  4.  peschereccio:
    unità intenta in operazioni pesca che ne riducono la manovrabilità (quindi escluse le lenze a traino);
  5. nave a vela:
    unità che naviga esclusivamente a vela.

Quindi una generica unità a motore deve lasciare libera la rotta a tutte le navi privilegiate elencate sopra; una barca a vela deve lasciar libera la rotta alle navi delle prime 4 categorie; un peschereccio deve cedere rotta alle navi delle prime 3 categorie… e così via.

E TRA DUE BARCHE A VELA, CHI HA PRECEDENZA?

 

Dipende dalla posizione delle due barche rispetto alla direzione di provenienza del vento, e dalle rispettive mure (cioè da quale lato prende il vento).

Le regole del ColReg affermano che:

  • se le due barche hanno mure diverse, chi ha mure a dritta ha precedenza;
  • se le due barche hanno le stesse mure, chi è sottovento ha precedenza.

Queste situazioni sono raffigurate nella figura sotto.


Nel primo caso, la barca rossa ha mure a sinistra (prende il vento dal lato di sinistra), mentre la barca verde ha mure a dritta. Quindi la barca verde ha diritto di rotta e la barca rossa accosta per lasciare precedenza.

Nel secondo caso, entrambe le barche hanno mure a sinistra ma la rossa è investita dal vento prima della barca verde. In altri termini, la barca rossa è sopravento rispetto alla verde, e la verde è sottovento rispetto alla rossa.  Quindi secondo la regola del ColReg la barca verde ha precedenza.

Il motivo di questa regola è che una barca a vela sottovento ha generalmente minore capacità di manovra di quella sopravento, la quale prende il vento “migliore” e non i “rifiiuti”.

Questo conferma che la regola d’ oro delle precedenze in mare è sempre la stessa: chi ha maggiore difficoltà di manovrare ha precedenza.

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